• Dissezione o dissecazione aortica

L’errore medico più comune associato alla dissezione o dissecazione aortica, e per il quale è possibile richiedere un risarcimento del danno, è la mancata diagnosi o l’errata diagnosi della patologia.
I sintomi sono molto simili a quelli di un infarto o ad altri disturbi cardiaci e non sempre i medici sono in grado di riconoscerli con chiarezza e diagnosticarli per tempo.
La mancanza di tempestività può spesso essere fatale per il paziente, per questo è fondamentale riconoscere alcuni segnali tipici della dissezione aortica.

Hai 10 anni di tempo per richiedere il risarcimento del danno subito a causa di un errore medico per dissezione o dissecazione dell’aorta.
Se ritieni di esserne stato vittima, contattaci e saremo a tua disposizione per aiutarti ad avere giustizia.

  • Infarto del miocardio

L’errore medico più comune relativo all’infarto, e per il quale è possibile chiedere un risarcimento del danno, è la mancata diagnosi o l’errata diagnosi dello stesso.

Se l’infarto non viene riconosciuto, l’errore medico lascia la possibilità all’ischemia cardiaca di necrotizzare il cuore, diminuendo radicalmente la possibilità di sopravvivenza o l’eventuale qualità di vita del paziente, a causa della conseguente perdita di alcune funzionalità dell’organo.

Hai 10 anni di tempo per richiedere il risarcimento del danno subito a causa di un errore medico per infarto al miocardio.
Se ritieni di esserne stato vittima contattaci e saremo a tua disposizione per aiutarti ad avere giustizia.

  • Infezioni post intervento di cardiochirurgia

Oltre ai noti fattori di rischio delle infezioni nosocomiali in generale (che riguardano soprattutto l’igiene della struttura, dei medici e degli strumenti), il principale errore medico relativo alle infezioni sternali post-intervento cardiochirurgico, che può determinare il diritto al risarcimento del danno, consiste nella loro mancata diagnosi da parte del personale medico.

Hai 10 anni di tempo per richiedere il risarcimento del danno subito a causa di un errore medico per infezioni post intervento cardiochirurgico.

Se ritieni di esserne stato vittima contattaci e saremo a tua disposizione per aiutarti ad avere giustizia.

  • Infezioni post intervento di pacemaker e altri dispositivi cardiaci (cateteri e defibrillatori)

Oltre ai noti fattori di rischio delle infezioni nosocomiali in generale (che riguardano soprattutto l’igiene della struttura, dei medici e degli strumenti), il principale errore medico relativo alle infezioni post-intervento di pacemaker e altri dispositivi cardiaci, che determina il diritto al risarcimento del danno, consiste nella loro mancata diagnosi da parte del personale medico.
Il trattamento tardivo delle gravi conseguenze che queste infezioni arrecano su un paziente già, debilitato a causa dell’intervento, può spesso non essere efficace.

I sintomi di questo processo possono non essere del tutto evidenti, e possono essere confusi con banali febbri e dolori articolari. La tempestività nel riconoscerli da parte dei medici, è fondamentale per la sopravvivenza del paziente.

Ci sono dieci anni di tempo per richiedere il risarcimento del danno subito a causa di un errore medico per infezioni post intervento di pacemaker e altri dispositivi cardiaci.

Se ritieni di esserne stato vittima contattaci e saremo a tua disposizione per aiutarti ad avere giustizia.

  • Danni per intervento di Bypas

Gli errori medici relativi all’intervento di Bypass, che possono dare diritto al risarcimento dei danni, sono:

  • Errori durante l’esecuzione dell’intervento (ad es. lesioni ai vasi sanguigni)
  • Infezione post intervento cardiochirurgica
  • Errori di esecuzione anestesia
  • Errori nel trattamento del post operatorio (ad es. somministrazione errata di farmaci, mancata supervisione del paziente, ecc.)

Ci sono dieci anni di tempo per richiedere il risarcimento del danno subito a causa di un errore medico per intervento di Bypass.

Se ritieni di esserne stato vittima contattaci e saremo a tua disposizione per aiutarti ad avere giustizia.